Simone Cristicchi
Fa Bene Fa Male

La dieta vegana o la carne alla griglia
L'annosa questione del vino e la birra
Chi onora il “digiuno ogni tanto” non sbaglia
Ma un passo più in là ed è già sottoterra

E il burro ti ingrassa, la verza ti sciupa
Il porno ti acceca, il mirtillo ti aiuta
Se il fritto non vede il cuore non duole
Fumarti un po’ d'erba ti cura o ti uccide?

Non è per il gusto di entrare in contrasto
Ma cerco da solo il mio spazio vitale
In questa babele di voci io resto
Col dubbio di Amleto: “Fa bene o fa male?”

Mangiare ansiolitici come polpette
Su Radio Maria seguirsi le messe
Beccare su Facebook le frasi bigotte
Deprimersi al coro di tutte le masse

La rabbia che schiumi ti sveglia o corrode?
La bieca ignoranza ti ammoscia o ti scuote?
E il sole ti nutre oppure consuma?
Trovarsi di giorno a cercare la luna!

Non è per il gusto di entrare in contrasto
Ma inseguo soltanto il mio spazio ideale
In questa barbarie di voci resisto
Col dubbio di Amleto: “Fa bene o fa male?”
Ogni equilibrio elementare
Di colpo si ribalterà
Per dare un senso anche al dolore
E a quello che ci insegnerà

La stampa, il Vaticano, i cinepanettoni
Maria De Filippi, “Chi l'ha visto?”
Il Festival di Sanremo, la porchetta
I cinesi, you porn
I vaccini, Peppa Pig, l’Europa unita!
Il calciomercato, Mc Donald's, Checco Zalone
Fare un disco, fare a botte, fare i modesti
Le start up, andare in Germania
Andare a mignotte, i Teletubbies, Carlo Conti
La civiltà del progresso!

In questa babele di voci ho capito
Che qualsiasi cosa fa bene e fa male