Paolo Benvegnù
27/12

[Testo di "27/12"]

[Strofa 1]
C'è un ponte fra gli argini dell'inconsistenza
La fede non ha ragioni e crede all'incoerenza
E il fiume mi parla di te, natura e perfezione
Così credo all'impossibile
Credo solamente all'immaginazione

[Strofa 2]
C'è un ponte fra gli argini, tra i sogni e l'incoscienza
E fiumi di uomini e donne a danzare il primo maggio in festa
E la terra mi parla di te, terra e liberazione
Così credo all'impossibile
Credo alla perfezione dei fiori che non vogliono morire

[Ritornello]
Quando tu sei ad un passo da me
Mentre tu sei lontana da me
Quando tu sei ad un passo da me
Io credo ancora all'impossibile

[Strofa 3]
C'è un ponte fra gli argini e il fiume scorre lento
E una freccia invisibile portata dal vento
Ed ogni casa che vedo mi parla di te
Di come esiste tutto
Che cosa siamo noi, se non lo scorrere del tempo inesorabile?
[Ritornello 2]
Ma quando tu sei ad un passo da me
Mentre tu ti allontani da me
Quando tu sei ad un passo da me
Io credo ancora all'impossibile

[Bridge]
E correre con gli occhi dei bambini negli spazi immensi della mente
Ed osservare nel silenzio le giornate che si spengono
Come l'incenso negli appartamenti e nelle cattedrali
E dentro il desiderio di non essere soli, di non essere soli
Di restare soli a ricordare

[Ritornello 3]
Quando tu sei ad un passo da me
E anche se tu ti allontani da me
Quando tu sei ad un passo da me
Io credo solo all'impossibile