Paolo Benvegnù
Causa ed infinito

[Testo di "Causa ed infinito"]

[Strofa 1]
Le ombre che avvelenano le case sono da pulire
Come gli ospedale che assicurano i fantasmi
E poi le cattedrali e di deserti luminosi
Solo quando il sole brucia
Solo quando il sole è vivo

[Ritornello]
E non esisto più
Delirio di una freccia immobile

[Strofa 2]
E il bianco e il nero li ho dimenticati in una via del centro
Dove gli assetati riescono a mangiare
Le macchine di treni sono da pulire bene
E l'acciaio è una liberazione dall'incosistenza

[Ritornello]
E non esisto più
Una stazionе in fondo al mare
Regala i desidеri a un transatlantico

[Strofa 3]
E il vento che allontana tutto ciò che hai visto
I laghi e le montagne sono da pulire bene
L'istinto di conservazione serve a trasformare
L'asfalto e le infinite cose da dimenticare
[Ritornello]
Io non esisto più
E i fiori che non riescono a parlare
Ascoltano e non vogliono palrare

[Instrumental Break]

[Outro]
Ed ora che divento pioggia per abbeverare
Ed ora che divento cibo per saziare
Io sono l'assoluto presente
Lo sguardo di un bambino innocente