Lucio Dalla
Pomeriggio In Ufficio

[Testo di "Pomeriggio In Ufficio"]

Ah, lei crede che sia qui per lei, ma lei si sbaglia
Ah, lei dice che ha ragione lei, che esiste solo lei
Che è bella solo lei, che lei è proprio lei, ma lei si sbaglia

Ah, lei vuol darmi dei consigli, io dovrei mangiarli
Dovrei ascoltarli, dovrei star lì a subirli, no, ma lei si sbaglia
Ah, perché parla così forte? È per farsi sentire
O per non sentire oppure, così, per farmi morire, no

Che bella voce e come suona bene
E che sorriso e che maniere
Buongiorno a chi, a me, a te, a te, a te, a te

Ah, la finezza dei suoi dubbi e la potenza delle idee
Che meraviglia il suo giubbotto, ma lei si sbaglia (Uh)
Ah, mi ha chiuso nell'ufficio mio, coi miei affetti, i miei pensieri
La data sbagliata che è quella di ieri, ma lei si sbaglia

Ah, quel dito non è mio e comunque non ero lì a quell’ora
E poi non c'è motivo, quindi non son stato io
Eh, ci sarebbe solo un punto, mi guardava fisso dall'alto al basso
Non la capisco, non la capisco, così collerico

È stato lì che in un momento si è spenta la luce
E dopo anni di tormento, mi è tornata la voce
O perlomeno un sentimento che si spostava veloce
Veloce e freddo come il vento (Ma no, ma sì, ma no)
Io normalmente calibrato, senza un giorno di festa
Io così concio e misurato, ho perso la testa
Ho preso l’Io, l'ho denudato, riscoprendo la bestia
Eh, lei crede che sia qui
Ah, lei crede che sia qui per lei e si sbaglia
Ah, lei crede che sia qui per lei
Ah, lei crede che sia qui per lei, per lei, per lei
Ah, lei crede che sia qui per lei