Lucio Dalla
Anidride solforosa
Sono andata via
Perché rimanere sempre a Faenza non è che mi interessasse troppo
Non puoi sempre rifugiarti nella foresta né sulla spiaggia del mare
L'ombra si scioglie ti fa disperare
Ero una ragazza un po' nervosa ma intelligente
Però di calcio non capivo niente
Per questo non mi sono sposata, no
Ma io guardavo il mondo piangendo
Perché ero contenta, perché ero contenta, perché ero contenta!
Ieri la città si vedeva a malapena
Oggi la città si vede tutta intera
Ieri il mare si scuoteva da fare pena
Oggi il mare ha la barba tutta nera
Gli elaboratori hanno per sorte
Di aiutare l'uomo a vincere la morte
Infatti se è il vento dell'inquinamento
Tende a salire, lo aiutano a morire
E aiutano anche l'amministrazione
Patrimonio forestale in distruzione
Verrò, verrò è fuori discussione
Perché qualcosa deve pure accadere
In giro c'è molta rivoluzione
Tu sballi sempre tutto e soprattutto non mi dai attenzione
Non vedi tu non vedi come il mondo sembra brutto
Però posso incontrarti, posso vederti posso rivederti ogni giorno della settimana
Anche se abiti in una città lontana
L'uomo, l'uomo, l'uomo, l'uomo si serve degli elaboratori per migliorare il mondo in cui si vive
Percentuali di particelle solide presenti nell'atmosfera
Tutti i dati raccolti sono trasmessi all'elaboratore
Sapremo quante volte fare l'amore
O quante volte i fiumi in Italia traboccano
Ma i cittadini di Philadelphia, vivono sotto un cielo più pulito
Io ti segno a dito e tu segna pure me, son felice